sensoriale

Laboratorio sui cinque sensi... ingresso gratuito

Monday, March 06, 2006

L'AURA - Okumuki


Dopo alcuni successi radiofonici degli scorsi mesi e la partecipazione sanremese stamattina ho deciso di comprare il cd di L'aura dal titolo per me impronunciabile.
La prima grande sorpresa è stata quella del prezzo: 15 canzoni a soli 12,90€!
Arrivato a casa ho inserito il cd nello stereo e sono subito entrato nel mondo di L'aura.
Un mondo fantastico, come quello cantato nel primo brano, Irraggiungibile, interpretato in modo particolore dalla giovanissima cantante / pianista / chitarrista / autrice /echipiùnehapiùnemetta, scritto dunque dalle "mani di chi è Mentale".
Un mondo ricco di ricordi, sensazioni, profumi e colori, quello della seconda traccia, Today, la canzone che mi aveva fatto innamorare di questa artista nei mesi scorsi: voce finissima e melodia trascinante e che colpisce dritto al cuore.
Il terzo brano invece, è incredibilmente un tormentone radio molto rock e commerciale, programmatissimo in radio l'estate scorsa: Radio Star.
Il quarto brano, Una Favola, è invece una dolcissima melodia fiabesca che ci spinge verso il "nitido del'Eterno delle parole sparse"... Come dice la stessa L'Aura "le vere favole sono sempre storte, zoppicanti e rugose e chi ce le racconta non sa quasi mai dove ci vuole portare... Forse sono le storie a possedere noi, e non il contrario!"
Il cd continua poi con un brano molto intenso, dalle melodie quasi anni '70 molto avvolgenti, che ci invita a una riflessione sulle bugie e sul cogliere la vita così come viene senza meditare troppo: Demons (in your dreams).
Piove, la sesta traccia, è un virtuosismo di voce che ci parla della naturale insoddisfazione costante dell'uomo e che esalta la nostalgia.
Nel brano successivo è il piano a sovrastare ogni cosa riportandoci a vecchie melodie italiane e statunitensi, nel raccontarci la storia di Darlin.
Nella bellissima Breathing L'Aura ci ricorda che "per ogni male c`e` la cura e tu, per il tuo male, sei la cura piu` grande"... dunque "If you're still breathing it isn't so bad".
L'amore e la difesa per la natura e le emozioni si fondono nel testo di Degli alberi, ennesimo virtuosismo vocale, e interpretazione davvero particolare.
Nella decima traccia, If everybody had a gun, il ritmo serrato della musica e l'interpretazione intensa sorreggono la denuncia politica e sociale.
La favola di Alice nel paese delle meraviglie è raccontata in chiave del tutto nuovo nel brano successivo: l'Alice di L'Aura non insegue il coniglio nel tubo, ma aspetta e continua a leggere il libro, meditando su se stessa, perchè sa che il Desiderio prima o poi esploderà...
Un'inno alla generazione che preferisce il sogno alla vita, una canzone rock e con un ritornello trascinante: è Domani.
Nelle Lettere d'amore un accorato atto d'accusa contro Milano in cui si rischia di "perdersi nel grigiore": davvero struggente la melodia.
Chi ha detto che gli eroi non possano camminare "trough the streets of darkness"? Nella quattordicesima traccia il nostro eroe moderno si chiama Mr. Oh!
Chiude l'album un brano scritto addirittura da David Bowie: Life on Mars... Cos'altro aggiungere?
Il cd è incredibile, regala per un'ora intera un mix perfetto di energia e malinconia, bellissime melodie e una voce incredibilmente raffinata.
E se non fossi stato abbastanza convincente finora vi basterà visitare il sito www.l-aura.com per ascoltare le canzoni e per rendervi conto che L'Aura è completamente pazza...
...E A NOI CI PIACE!!!

3 Comments:

At 10:43 PM, March 07, 2006, Anonymous melina said...

Life on Mars? è la mia canzone preferita di David Bowie. Scarico subito la versione di L'Aura...
P.S. sapevate che questo pseudonimo è una citazione Petrarchesca? ;)
Erano i capei d'oro a l'aura sparsi (XC) dal Canzoniere

Erano i capei d'oro a l'aura sparsi
che 'n mille dolci nodi gli avvolgea,
e 'l vago lume oltra misura ardea
di quei begli occhi, ch'or ne son sì scarsi;

e 'l viso di pietosi color' farsi,
non so se vero o falso, mi parea:
i' che l'ésca amorosa al petto avea,
qual meraviglia se di sùbito arsi?

Non era l'andar suo cosa mortale,
ma d'angelica forma, e le parole
sonavan altro, che pur voce umana.

Uno spirto celeste, un vivo sole
fu quel ch'i' vidi; e se non fosse or tale,
piaga per allentar d'arco non sana.

il senhal l'aura = Laura è un espediente poetico per celare il nome della donna amata...e da notare che il lauro (alloro) è la pianta consacrata ad Apollo dio della poesia!!! che Flash

Dovevo fare queste precisazioni perchè se qualcuno ancora fosse in dubbio: Petrarca è il mio poeta preferito!!!

 
At 12:09 AM, March 08, 2006, Anonymous micky pazzo di l'aura said...

Ma che trip ti fai Melina?
Vai su www.l-aura.com ascolta le canzoni e fatti un vero trip... fantastico!!!!!

 
At 9:09 AM, March 16, 2006, Anonymous Mel said...

Devo dire che Irraggiungibile è veramente stupenda...

 

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